Il bando Io sono Terra Madre: le prime risposte

Ecco le prime risposte al bando Io sono Terra Madre, c’è tempo fino al 30 aprile per presentare la propria idea.

Mancano cinque mesi esatti al taglio del nastro e il programma di Terra Madre Salone del Gusto 2018 (dal 20 al 24 settembre) è già ricco di eventi culturali e gastronomici di ogni tipo, nel centro storico di Torino come nei quartieri periferici, nelle cittadine dell’hinterland come tra le colline vocate alla viticoltura di tutto il Piemonte.

Ad animarlo, le prime realtà – associazioni, organizzazioni culturali e ambientali, comitati, musei, circoscrizioni, ma anche singoli cittadini – che hanno risposto con una loro proposta al bando Io sono Terra Madre, con cui gli organizzatori hanno voluto aprirsi al dialogo, al confronto, alla contaminazione con il maggior numero di individui possibile, non solo a Torino ma in tutto il Piemonte. L’obiettivo è stimolare una riflessione sul cibo che mangiamo e favorire il cambiamento delle abitudini alimentari delle persone, a partire dal nostro pasto quotidiano. Un percorso che inizia nei cinque giorni di Terra Madre Salone del Gusto e poi, auspica Slow Food, continua tutti i giorni.

Queste sono le prime iniziative che raccontiamo, mentre per tutti i soggetti istituzionali e privati che vogliono partecipare e per i singoli cittadini c’è tempo fino al 30 aprile. 

Slow Food Mirafiori h24

Una giornata intera vissuta all’insegna della Chiocciola – dal buongiorno alla buonanotte – in uno dei quartieri che hanno segnato la storia della Torino industriale. È questa la proposta elaborata per i giorni dell’evento dal tessuto associativo del quartiere che vede coinvolti Fondazione Mirafiori, TNE, le associazioni Aris, Centrox100, Orti generali, Econtact, Kallipolis, la cooperativa I passi, ENGIM San Luca, la Locanda nel Parco, la Biblioteca Pavese. Dalla colazione per i delegati di Terra Madre alla cena dei Presìdi Slow Food, passando per gli incontri al forno sociale e la passeggiata alla scoperta degli angoli verdi del quartiere.

Reali Sensi & Maestri del Gusto

Rispondono all’appello anche Turismo Torino e Provincia e Camera di Commercio di Torino che, in collaborazione con Slow Food Torino, durante le settimane antecedenti e successive all’evento dedicano al senso del gusto i tradizionali appuntamenti di visita nelle Residenze Reali. Dal 12 al 30 settembre cittadini e turisti possono quindi partecipare ai tour tematici che si concludono con una degustazione di eccellenze locali a cura dei Maestri del Gusto.

Tutti a scuola di Xké?

Xché, il laboratorio della curiosità, è il centro per la didattica delle scienze dove le scuole primarie e secondarie di primo grado possono sperimentare attività laboratoriali “hands on”. Durante l’evento, nei giorni di attività scolastica, le classi possono partecipare gratuitamente ai percorsi didattici più in sintonia con i temi di Terra Madre Salone del Gusto: da come ogni specie animale sviluppa i propri sensi per sopravvivere nel suo habitat, al percorso che, a partire dalla scienza, fa comprendere ai giovani studenti l’importanza di comportamenti ecologicamente attenti, fino a al laboratorio di chimica e biologia per toccare con mano come funziona la clorofilla nel mondo vegetale.

Terra Madre 2016 – I Laboratori per i più piccoli organizzati da Perché, il Laboratorio della curiosità. Ph. Alessandro Vargiu.

Libera Scuola del Giardino al Pav Torino
Domenica 23 settembre, il Parco Arte Vivente Torino propone il workshop Libera Scuola del Giardino, un progetto di coltivazione e trasformazione delle specie botaniche che riunisce piattaforme temporanee o permanenti per lo scambio di prodotti locali. Questa attività si inserisce nella collaborazione tra il PAV e il progetto Or-TO, dedicato ai semi e alla biodiversità urbana, promosso da Eataly Torino.

Percorsi anti-spreco al Museo del Risparmio
Il Museo del Risparmio di Torino, laboratorio interattivo per l’educazione economico-finanziaria, nei giorni dell’evento propone quattro iniziative dedicate a bambini e ragazzi il cui filo conduttore sono l’educazione al corretto acquisto e consumo di cibo, i comportamenti utili per ridurre gli sprechi, la sensibilizzazione al risparmio delle risorse idriche e alimentari.

Tanti altri progetti sono in via di definizione: citiamo tra gli altri una collaborazione con il Museo Egizio e il Museo Nazionale della Montagna, mentre una bella proposta per il bando rivolto ai singoli cittadini arriva dalla food blogger torinese Sara Casiraghi, che lavora da anni al progetto Pentolapvessione, recuperando le ricette del Talismano della Felicità, il manuale di cucina scritto da Ada Boni nel 1929: una pietra miliare dell’editoria gastronomica italiana. Per Terra Madre Salone del Gusto propone Qualcosa di sinistra, cena animata dall’attrice Eleni Molos e dedicata alle persone mancine o ai destrorsi che vogliano cimentarsi a servirsi e mangiare come i mancini.

L’appuntamento con il programma completo di Terra Madre Salone del Gusto è a giugno, con la presentazione ufficiale. Trovi gli aggiornamenti su questo sito!

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