Birre artigianali, cibi di strada, food truck, concerti e spettacoli: tutte le opportunità per vivere by night Terra Madre Salone del Gusto

Un giro del mondo con i cibi buoni, puliti, giusti e sani che anima Torino dal mattino a mezzanotte. Terra Madre Salone del Gusto 2018 si vive di giorno all’interno dei padiglioni di Lingotto Fiere, degustando nell’Enoteca in Piazza Castello, partecipando agli appuntamenti di Nuvola Lavazza e in tanti altri siti. Si vive anche dopo il tramonto con un ricco programma di eventi e occasioni da non perdere.

 

Lingotto Fiere

Infatti, una delle grandi novità di questa dodicesima edizione è la possibilità di rimanere all’interno di Lingotto Fiere, anche dopo la chiusura dei padiglioni che ospitano le bancarelle del Mercato italiano e internazionale, continuando a degustare le specialità proposte dalla Piazza delle Birre artigianali e delle cucine di strada nello spazio antistante l’Oval, aperto fino a mezzanotte.

 

Sono 45 i produttori di birra “slow” provenienti da tutta Italia, selezionati tra i laboratori recensiti nella Guida alle birre 2019 (Slow Food Editore) che portano a Torino oltre 250 produzioni a bassa e alta fermentazione, per offrire una possibilità di scelta ampia e variegata tra bionde, rosse, scure, Ipa e non solo, tutte da gustare. Tra un sorso e l’altro, visitatori e delegati possono farsi stuzzicare dalle proposte di 18 cucine di strada artigianali da gran parte delle regioni italiane. Una “vetrina” eccezionale del mangiar bene popolare da tutta la Penisola tra cui spiccano alcuni piatti imperdibili della tradizione: arancini, arrosticini, focaccia, farinata, fritto di pesce, salsiccia di Bra e tanto altro.

Domenica sera, a rendere unica l’atmosfera del Lingotto, è la festa finale di Terra Madre, nel piazzale dell’area fieristica su via Nizza. Dalle 21,30 gli oltre 5 mila delegati dai cinque continenti si danno appuntamento, con le famiglie che li ospitano nei giorni dell’evento, con amici, simpatizzanti e curiosi per un gioioso party dei contadini e dei produttori di piccola scala protagonisti della kermesse torinese.

In centro

Festa e divertimento all’insegna del mangiare e del bere bene sono nell’area espositiva del Lingotto e anche in centro. Come per l’edizione del 2016, nella piazzetta Reale, di fronte al Palazzo reale e a piazza Castello, c’è l’Enoteca, aperta dalle 12 alle 24, con 600 etichette, tra le quali 130 Chiocciole della Guida Slow Wine (Slow Food Editore) tutti i 220 vini premiati dal concorso Mondial des vins extrêmes, 100 Triple A proposte da Velier, 100 etichette del Montepulciano d’Abruzzo che festeggia i 50 anni della Doc, tutte le etichette del Consorzio Alta langa, focus particolari sul Morellino di Scansano, il Franciacorta e gli champagne distribuiti da Steinbruck. A guidare i visitatori in un viaggio enologico unico saranno i sommelier Fisar e la Wine Appening, disponibile per iPhone e Android per tenere memoria dei propri assaggi. Il Punto Mixology è da non perdere per gustare i grandi classici e scoprire le novità dei Maestri dei cocktail.

A rendere ancor più sfiziosa l’atmosfera di fronte all’ex dimora dei Savoia sono i 16 food truck che presentano specialità “da passeggio” dal Nord al Sud dell’Italia. Un’occasione unica per assaggiare tigelle, hamburger di bufala, polpette, bollito, patate ripiene, insieme a tante altre sorprese. Eccoli:

Cremeria Niva

Gelato di tradizione, frutto di una lunga ricerca e di un profondo rispetto per le materie prime: il latte è di alpeggio, rigorosamente italiano e di Alta Qualità, le nocciole sono piemontesi, il pinolo italiano… La frutta di stagione ha sempre grande importanza nel tabellone dei gusti e alcune varietà sono a km0, selezionate direttamente da piccoli produttori per garantire freschezza e sapore.

Itineranti per caso – Alveare che dice sì

Itineranti per caso nasce nel 2015 con l’idea di fare del buon cibo una ragione di vita da condividere con più persone possibile, e con la volontà di poter proporre una buona cucina con prodotti Bio il più possibile di buona qualità e al giusto prezzo, cucinando prodotti locali in collaborazione con L’Alveare che dice si

Brambù

Brambù è un food truck piemontese, nato nel 2015 dalla passione per la gastronomia di qualità, che ha portato a far salire a bordo di Brambù tanti piccoli produttori, grazie ai quali si è creato un menù che pone le sue basi sulla qualità della materia prima. Prodotto di punta è la Salsiccia di Bra, che Brambù propone sia cotta, nel Bramburger, sia cruda, nel Brado.

Eat Emilia

Amore per le materie prime e scelta accurata di ogni ingrediente, questa è la nostra filosofia nella preparazione delle vere tigelle montanare fatte “come una volta”. Territorio e tradizione sono il cuore pulsante di Eat Emilia. Selezioniamo accuratamente i nostri prodotti dai migliori artigiani emiliani. Mani sapienti preparano queste prelibatezza utilizzando soltanto farina macinata a pietra, acqua di sorgente, lievito, olio extravergine di oliva, latte e sale.

 

L’Ape scottadito

Come dice il nome la loro cucina di strada viaggia sull’ Ape. La loro proposta è variegata ma poggia sempre sulla territorialità tant’ è che collaborano direttamente con un produttore dei formaggi dei monti sibillini (Presidio Slow food) per la produzione del loro formaggio fritto. Da quest’anno si sono legati ai mercati della Terra del territorio da dove attingono le specialità come le olive ascolane, i cremini con l’anice stellato di Castignano e altre bontà da venire a scoprire

Beestrò

Progetto che poggia tu 4 fratelli, che arrivano dalla ristorazione con il progetto Beestò e hanno pensato per l’evento ad un Menù “Misto” ma con le due filosofie ben visibili: Territorio e Panificazione. Pane fatto direttamente da loro e prodotti del territorio come ad esempio il “The Spalla”: Panino di Spalla di Mora Romagnola (Presidio Slow Food) affumicata 16 ore con legno di Faggio o Ciliegio. Condita con Salsa BBQ e Verza Rossa.

Dal Pian

L’azienda Agricola Dal Pian porta i suoi gelati a Torino. Le proposte utilizzano la frutta utilizzando solo materie di prima qualità autoprodotte e seguendo i tempi della stagionalità. Sciroppo di rosa e fiore d’arancio (entrambi presìdi Slow Food) non mancano mai nelle loro proposte, e per chi non le ha mai assaggiate ecco l’ occasione per farlo.

Sbaffalo

Mettete insieme una azienda agricola che alleva Bufale con la produzione di carne e formaggi squisiti sempre di bufala e aggiungete il sapiente abbinamento del cuoco. Ecco così che ottenete dei panini di indubbio interesse da non perdere. Oltre all’immancabile Sbaffalo Burgher se avete l’occasione di vedere il Ghiottissimo, non esitate a provarlo.

Norma Polpetteria Artigiana

Volete assaggiare delle polpette buone e uniche?  Avete l’occasione di farlo direttamente al truck di Norma. Polpette con ricette diverse sempre nuove e stagionali, sempre fresche per tutti i palati con una unica esplosione di gusto

Pastificio Di Martino

Il Pastificio Di Martino trasforma i grandi classici della tradizione napoletana in fumanti piatti da passeggio, da portare tra le strade di Torino all’interno di pratici e glamour contenitori take away. Dai fornelli del coloratissimo pasta truck, si alterneranno ogni giorno due diverse ricette, per proporre  un delizioso assaggio della qualità e del gusto della sua pasta 100% italiana.

Frisce e mange

Fratelli pugliesi appassionati della buona cucina portano a Torino, a bordo del loro truck il panzerotto, considerato l’antesignano dello street food.  Impastati secondo la migliore tradizione  vengono farciti con prodotti tipici locali stagionali e di alta qualità.Mangiare un panzerotto caldo è un esperienza di sensi.

Poormanger

Progetto  nato a Torino, quello di abbinare la patata con ingredienti di qualità,  selezionare e proporre ricette gustose che valorizzino la diversità dei gusti della cucina italiana. Un piatto classico anglosassone rivisitato in versione italiana/mediterranea, arricchendosi delle tradizioni e dei prodotti del territorio.

Tpho

Arrivano in centro  Torino con il loro truck per proporre versioni artigianali della piadina abbinata a materie prime di qualità e locali. Ci sarà solo l’imbarazzo della scelta.

Famù

Qualcosa di fresco ma non solo, lo yogurt di qualità sposa le ricette uniche del Truck Famù . Un prodotto per ogni momento della giornata .

Eredi Nigro

Dalla Toscana arriva il truck con uno dei prodotti per eccellenza: il Lampredotto, ma non solo. Altre specialità gastronomiche in modalità street food vi aspettano in piazzetta reale.

Crokko food

Street food Molise, da anni impegnata a divulgare su tutto il territorio nazionale le tradizioni gastronomiche legate alla cultura storica con i loro prodotti unici per tipicità e genuinità,  tutto ovviamente locale.

 

Per tutta la durata di Terra Madre, piazza Castello ospita anche il cartellone di Gusto on stage organizzato dalla Regione Piemonte e da  Piemonte Turismo. Da giovedì a domenica concerti, teatro e docu-film a ingresso gratuito, nel “salotto” della città sabauda.

Giovedì dalle 21 si esibiscono i Plantec, il gruppo elettro-folk celtico dalla Francia che propone la tipica e coinvolgente musica bretone, mixata con suoni rock ed elettronici.

Venerdì dal sound d’Oltralpe si passa a quello blues del profondo Sud degli Stati uniti. Sul palco sale Big Daddy Wilson, artista  che, curiosamente, ha scoperto la sua anima musicale durante il servizio militare in Germania.

Spazio al teatro contemporaneo, sabato alle 21, con Pitecus del duo Rezzamastrella. La pièce è curata da Flavia Mastrella e interpretata da Antonio Rezza. La coppia di artisti, che dal 1987 adoggi ha realizzato 13 opere teatrali, si è aggiudicata il Leone d’oro alla carriera alla Biennale Teatro Venezia 2018, assegnato per «pura, folle e lucida genialità», caratteristiche che emergono in ogni lavoro ideato e creato a quattro mani.

Il calendario di appuntamenti serale si conclude domenica con una doppia proiezione di docu-film. Alle 18,30 il documentario El lugar de las fresas, cioè “il luogo delle fragole” con cui la regista spagnola Maite Vitoria Daneris racconta la storia di Lina che ha più di 70 anni e a San Mauro (TO) – “il paese delle fragole” appunto – ogni mattina si alza prima dell’alba per andare a vendere i frutti del suo lavoro nel mercato di Porta Palazzo. La serata prosegue dalle 21,15 con il film La terra buona presentato dal regista Emanuele Caruso: tre storie vere ambientate in Val Grande, l’area ai confini con la Svizzera definita la più vasta zona “selvaggia” d’Europa, con i suoi 152 km quadrati in cui non ci sono strade, luci e non prendono cellulari e radio.

Informazioni

La Piazza delle Birre artigianali e delle cucine di strada è aperta da giovedì a domenica dalle 11 alle 24 e lunedì dalle 12 alle 19, a disposizione di visitatori e delegati, per rendere più gustoso il tour a Terra Madre Salone del Gusto con un fresco boccale di birra e le specialità artigianali dello street food.

La biglietteria sul lato di via Nizza è aperta fino alle 21, mentre quella dell’Oval fino alle 23,30. I padiglioni del Lingotto chiudono alle 21,30. Per chi arriva al Lingotto con mezzi pubblici o privati da via Nizza c’è un servizio navette fino a dopo mezzanotte per i collegamenti con l’area dell’Oval (15-20 minuti a piedi).

È possibile acquistare anche il biglietto serale dalle 18:30 a 5 euro.

Qui trovi tutte le informazioni su orari e biglietti

 

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