20 settembre

Cambiamento climatico: le comunità indigene in pericolo

Torino-Lingotto Fiere

Il cambiamento climatico sta colpendo gli ecosistemi marini con una forza e una velocità senza pari.

Tra le prime vittime, le comunità di pescatori tradizionali che, da sempre, operano in armonia con l’ambiente e che stanno già subendo gli effetti dei comportamenti irresponsabili di altri. Quali sono le ricadute sulla pesca e quali i possibili scenari di adattamento? Ne parliamo con i delegati indigeni della rete di Slow Fish.

Intervengono:

  • Nikula Hiekki, Finlandia, chef e membro della cooperativa indigena Snowchange;
  • Nikula Kaisu, Finlandia, membro della cooperativa indigena Snowchange;
  • Ekaterina Koroleva, Russia, pescatrice della comunità indigena di Sakhalin;
  • Kutbidin Radzhabov, Tagikistan, membro della cooperativa Hakimi dove lavorano per la rinascita del pesce endemico Amudarya trota;
  • Ryoko Tahara, Giappone, membro del consiglio femminile Ainu Menoko Mosmos;
  • Michelle Reyez, Filippine, biologa marina, sta conducendo le sue ricerche sull’impatto del cambiamento climatico negli ecosistemi marini;
  • Maria Elfving, Svezia, rappresentante del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD).

Moderatore: Susan Balbas, Stati Uniti, Discendente di Cherokee e Yaqui Nations. È co-fondatrice e direttrice esecutiva di Na’ah Illahee Community.

I Forum tematici di Terra Madre hanno per protagonisti i delegati della rete e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

Ingresso prioritario ai delegati. L’accesso richiede l’iscrizione in loco. 

20 settembre

16:00 - 18:00

Stand:
Food for Change – Slow Fish – Pad. 2/Pav. 2