20 settembre

La rete dei mais – Locali e a impollinazione libera

Torino-Lingotto Fiere

Un pugno di multinazionali ha riempito il mondo di mais, tantissimo, di pochissime varietà, ibride e transgeniche.

Un mais che mangia la terra, mangia il suolo, mangia il paesaggio, mangia l’acqua, mangia l’aria, mangia l’uomo. Slow Mays è la rete dei custodi di mais locali a impollinazione libera, ovvero di quei mais la cui selezione e trasformazione delle sementi avviene in modo naturale, nei campi. Ne fanno parte oltre 36 comunità in tutta italia che producono farina, biscotti, pani, birre, gallette e che cercano di creare sinergie con la ristorazione per sperimentare anche utilizzi innovativi di queste varietà antiche. Assaggiamo le loro produzioni dal Veneto al Friuli, dalla Lombardia al Piemonte, fino a Marche e Abruzzo: un universo di forme e colori ma anche di facce e territori.

20 settembre

17:30 - 18:30

Stand:
Food for Change – Semi/ Seeds – Pad./Pav. 3
Posti totali:
29
Posti disponibili:
11
Prezzo:
20 €
Prezzo soci:
18 €