20 settembre

Salmoni come polli

Torino-Lingotto Fiere

Si trova in ogni stagione in qualunque supermercato. Ma occhio all’etichetta: quasi tutti i salmoni che troviamo sui banchi sono di allevamento, e l’allevamento di salmone non è sostenibile.

Perché? Innanzitutto perché il salmone è un pesce carnivoro e, nonostante i recenti miglioramenti, ha ancora bisogno di pesci selvatici per la sua alimentazione. Inoltre, le scorie prodotte in un anno da un allevamento di 200.000 salmoni sono pari ai liquami di una città di circa 60.000 persone. Eppure, nonostante le battaglie condotte dalle organizzazioni ambientaliste, l’acquacoltura del salmone ha subìto una crescita esponenziale negli ultimi anni, danneggiando anche le comunità di pescatori tradizionali.

Intervengono:

  • Liudmilla Ilina, Russia; parte di una comunità di pescatori della Kamchatka che cattura il salmone selvatico
  • Aud Slettehaug, Norway, rappresentante del Fjordaksjonen, un’organizzazione per la protezione dei fiordi norvegesi
  • Dominique Pledel Jonsson, Slow Food Reykjavík

Modera: Kjersti Sandvik Norway, giornalista e autrice di “Under the surface. A dirty story about the Norwegian salmon industry”.

I Forum tematici di Terra Madre hanno per protagonisti i delegati della rete e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

Ingresso prioritario ai delegati. L’accesso richiede l’iscrizione in loco. 

20 settembre

14:00 - 16:00

Stand:
Food for Change – Slow Fish – Pad. 2/Pav. 2