23 settembre

Sapere di sale: storia della sapidità

Torino-Lingotto Fiere

Un tempo essenziale per conservare il cibo e per garantire un adeguato apporto di sodio al nostro organismo, il sale oggi è visto come uno dei grandi nemici da combattere, per la sua presenza eccessiva nel cibo trasformato industrialmente, spesso in forma nascosta e non facilmente riconoscibile.

Oltre certi limiti, infatti, favorisce l’instaurarsi dell’ipertensione arteriosa e aumenta il rischio di ictus, tumori e malattie cardiache e renali. Ma i sali sono tutti uguali? Ci sono differenze tra i sali tradizionali, ottenuti con metodi naturali, e un sale da cucina raffinato e sbiancato? Un incontro dedicato a saperne di più, e a conoscere alcuni dei sali tradizionali dei produttori della rete Slow Food.

Intervengono:

  • Juan Diego Hernández Cortes, Messico, produttore del Presidio del sale millenario di Zapotitlán;
  • Thyda Thaung, Cambogia, produttore di sale del villaggio di Trey Koh, Kampot;
  • Aitor Buendia, Spagna, giornalista gastronomico.
  • Ilya Peredriy, Russia, Presidio del sale Pomorka;
  • Stefano Polato, Italia, chef e divulgatore;
  • Modera: Marco Bobbio, Italia, già direttore SC Cardiologia AO Santa Croce e Carle di Cuneo, segretario generale di Slow Medicine.

I Forum tematici di Terra Madre hanno per protagonisti i delegati della rete e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

Ingresso prioritario ai delegati. L’accesso richiede l’iscrizione in loco.

23 settembre

14:00 - 16:00

Stand:
Food for Change – Cibo e salute/ Food and Health – Pad./Pav. 2