I Laboratori del Gusto

Terra Madre Salone del Gusto presenta anche quest’anno i Laboratori del Gusto, una formula collaudata, ma ampiamente rinnovata nella proposta.

I Laboratori del Gusto sono un modo per imparare gustando, per conoscere e approfondire temi e prodotti stimolando i sensi, per ascoltare le storie di chi quei prodotti li ha realizzati. Come di consueto, anche quest’anno accendiamo i riflettori su cibi, bevande e persone – con una presenza internazionale articolata come non mai –, mettendo sul piatto un ricchissimo programma di degustazioni e di storie.

Lingotto Fiere – Laboratori del Gusto e Scuole di Cucina tematici

Ecco la novità: i Laboratori del Gusto quest’anno approfondiscono le tematiche degli spazi Food for Change allestiti al Lingotto, 104 occasioni in cui cuochi, produttori, appassionati ed esperti ci aiutano a capire che il cambiamento è davvero a portata di forchetta.

I laboratori Slow Meat sottolineano l’importanza della biodiversità e delle razze, pongono l’accento sui salumi al naturale – senza nitriti né nitrati – e, in coerenza con il cuore della campagna Slow Food sul consumo di carne, che invita a mangiare meno carne, di migliore qualità, invitano anche a riscoprire il gusto dell’alternativa vegetariana, in un viaggio appassionante tra le varietà di legumi, di tutto il mondo.

Nello spazio Slow Fish andiamo alla scoperta delle varietà di pesce di mare e d’acqua dolce meno note, vi portiamo nelle acque di mezzo mondo – da Bahia alla Danimarca, dal Marocco al Giappone – e proviamo a rispondere a tante domande: come scegliere il pesce in pescheria? Si può gustare un sushi sostenibile? Esistono alternative più economiche e altrettanto gustose ai soliti pesci che siamo abituati a cucinare?

Apriamo inoltre una finestra sul mondo dei Semi: miglio, grani antichi, riso, ma anche frutta e verdure, oltre alle varietà di granturco di Slow Mays, rete di produttori che custodisce i mais locali a impollinazione libera, la cui selezione avviene in modo naturale, nei campi. Avreste sempre voluto un piccolo orto domestico biologico? Abbiamo pensato anche a questo, con laboratori pratici dove imparare a progettarlo, dalla A alla Z.

Last but not least… Cibo e salute, un tema al quale stiamo dedicando sempre maggiore attenzione. Largo alle fermentazioni, alle spezie e alle erbe, alle farine poco raffinate e alle lievitazioni, e – perché no? – anche ai tanto demonizzati grassi e dolci, per mostrarvi che c’è anche qualche “fritto permesso”.

Piazza Castello – Palazzo della Regione ed Enoteca – I Laboratori “classici”

Vino e non solo. I 28 Laboratori del Gusto ospitati dal Palazzo della Giunta Regionale sono i “grandi classici” di Slow Food. sul fronte vinicolo si può partecipare a interessantissime verticali – Chateau Musar, ad esempio – e ad approfondimenti su territori specifici – l’Alsazia di Marcel Deiss, la Corsica della denominazione Patrimonio, i vini… dell’impero austroungarico –, ma anche entrare nel mondo della mixology con un approccio originale (avete mai provato a realizzare un cocktail con soli ingredienti toscani, veneti o piemontesi?), affinare le proprie competenze nel campo brassicolo e, infine, cercare di approcciarsi ai rum districandosi tra fermentazioni, alambicchi e serpentine con la voglia di scoprire e, al contempo, di essere all’avanguardia. Nell’Enoteca, nel cortile di Palazzo Reale, presentiamo invece 11 appuntamenti, i cui protagonisti assoluti sono i vini italiani.

Eataly – Tra abbinamenti insoliti, eccellenze italiane e prodotti internazionali

Quattro formaggi europei abbinati a quattro tè asiatici, ma anche i whisky scozzesi e irlandesi che incontrano i formaggi a latte crudo degli stessi territori. Due esempi scelti tra le 14 proposte italiane e internazionali ospitate nella Sala Punt e Mes di Eataly.

Nuvola Lavazza – Tutto il caffè del mondo

Nove appuntamenti dedicati ad approfondire la conoscenza del caffè: l’espresso come ingrediente di ricette golose o di cocktail, le nuove tecniche di preparazione, la scoperta di affascinanti preparazioni della nera bevanda e di abitudini di consumo in terre lontane tanto antiche quanto attuali, fino a un entusiasmante viaggio che ci fa ripercorrere 400 anni di storia attraverso le macchine da caffè d’epoca.

… e ancora

Nel nuovo spazio di Edit, per tre incontri che spaziano dal riso (grazie ai Costardi Bros) alla pizza (con Renato Bosco) fino agli impieghi dei botanicals nell’ambito liquoristico e della miscelazione (con Salvatore Romano); nelle cucine Del Cambio per due Scuole di Cucina con Matteo Baronetto e l’équipe della Farmacia; in Galleria San Federico da Fiorfood Coop, dove il padrone di casa, lo stellato Gianni Spegis, incontra i cuochi di Terra Madre.

Infine torniamo al Lingotto, con le cinque proposte insolite del Sigaro Toscano, che quest’anno festeggia il suo bicentenario con abbinamenti a spumanti, champagne, distillati, e tanto altro.

24 settembre
Torino-Lingotto Fiere // Food for Change – Slow Meat – Oval

Sicilia, terra di fave – Slow Beans

A Ustica sono molto tenere e di medie dimensioni, a Modica si possono cuocere così facilmente da prendere il nome di cottoie. La preparazione contadina più tipica è il macco di fave, che si prepara con le fave secche e […]

24 settembre
Torino-Lingotto Fiere // Food for Change – Cibo e salute/ Food and Health – Pad./Pav. 2

Vittorio Fusari: la felicità ha il sapore della salute

L’elisir di lunga vita è scritto nelle nostre cellule. Possiamo vivere a lungo, sani e in buona salute se impariamo a trovare nel cibo un prezioso alleato. Se basiamo la nostra dieta su una combinazione di prodotti di qualità, locali […]

24 settembre
Torino-Lingotto Fiere // Food for Change – Slow Fish – Pad. 2/Pav. 2

Fumi d’Irlanda

L’Irlanda è patria di ottimi affumicatoi, ma tutti concordano sul fatto che il vero punto di riferimento sia il Woodcock Smokery di Sally Barnes, ubicato poco lontano da Castletownshend, grazioso villaggio sul mare nella regione irlandese di West Cork. L’abilità […]

24 settembre
Torino-Palazzo Giunta Regionale // Sala Vino

I territori: tutto il Barolo possibile

Barolo. Per il binomio inscindibile vitigno-territorio e per la qualità dei suoi vini, questa prestigiosa denominazione piemontese può essere paragonata alle più importanti aree vitivinicole del mondo. Un solo vitigno e un solo vino, dunque, ma capace di tradurre l’estrema […]

24 settembre
Torino-Palazzo Giunta Regionale // Sala Liquidi

Alla scoperta della Chartreuse

La Chartreuse, un metodo di lavorazione fedele alla prima produzione del 1605. Un liquore prodotto senza alcun additivo o colorante ma solo con alcol e 130 erbe, le uniche che donano la colorazione verde o gialla al prezioso nettare. Maturazioni […]

 

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